Il marchio Corum nasce nel 1955 da un’idea di René Bannwart e dello zio Gaston Ries. Fin dalle origini, Corum ha perseguito una visione indipendente dell’orologeria, producendo orologi da polso di altissima qualità, spesso realizzati in edizione limitata.

Tra le collezioni più celebri del marchio figurano Admiral’s Cup, Romulus, Corum Bridges e Corum Artisans, linee che hanno contribuito a definire l’identità di una maison fortemente orientata alla sperimentazione tecnica ed estetica.

Creata a La Chaux-de-Fonds, Corum risiede tutt’oggi nella sua città natale, dove continua a produrre segnatempo di grande prestigio, spesso legati a collaborazioni speciali o a eventi celebrativi.

L’orologio oggetto di questo intervento è un Corum appartenente alla collezione Romulus, un cronografo automatico interamente realizzato in oro, caratterizzato da un’eleganza marcata e da soluzioni tecniche di alto livello.

All’interno della cassa troviamo il celebre calibro Frédéric Piguet 1185, un movimento cronografico automatico utilizzato da alcune delle più prestigiose maison svizzere. Rifinito in maniera estremamente curata, il movimento si presenta come una vera e propria opera d’arte orologiera, perfettamente valorizzata dalla cassa in oro.

Il movimento è stato completamente smontato e sottoposto a una revisione meccanica completa, in quanto necessitava di una pulizia approfondita e di una ri-lubrificazione eseguita a regola d’arte.

Spinto a 21.600 A/h, il calibro è privo della funzione start & stop per il blocco del bilanciere durante la regolazione; ciò non compromette tuttavia l’elevata precisione del movimento.

Particolarmente interessante è il sistema di carica automatica adottato. L’orologio è infatti sprovvisto di un vero e proprio invertitore di carica, soluzione comune nella maggior parte degli orologi automatici. Attraverso un complesso sistema di ruote, la spinta della massa oscillante viene comunque trasferita alla rocchetto di carica posto sopra il bariletto, garantendo una carica automatica fluida e costante, seppur monodirezionale.

È stata apportata una sola modifica tecnica all’orologio. Dopo numerosi test effettuati insieme al cliente, è emerso che il sistema di carica automatica non funzionava correttamente. La massa oscillante tendeva infatti a bloccarsi, impedendo la corretta ricarica del movimento.

La causa del problema è stata individuata nella lunghezza della tige. Essendo avvitata a una corona a vite, dal punto di vista estetico risultava corretta, ma probabilmente esercitava una pressione eccessiva all’interno del movimento, creando una tensione tale da bloccare l’automatismo.

La tige è stata quindi accorciata progressivamente, intervenendo di pochi centesimi alla volta, fino a raggiungere la lunghezza ideale che eliminasse ogni tensione, consentendo al tempo stesso il corretto svolgimento di tutte le funzioni.

La cassa in oro e la fibbia del cinturino sono state completamente lucidate, riportando l’orologio a condizioni estetiche pari al nuovo.

Il segnatempo è inoltre dotato di un doppio vetro in cristallo zaffiro, uno sul lato quadrante e uno sul fondello, che consente una visione nitida e spettacolare sia del quadrante sia del movimento.

I dettagli di questo orologio sono impressionanti per precisione e qualità. La stampa del quadrante è di rara bellezza, difficilmente riscontrabile anche in altri marchi di alta gamma. Le finiture dei contatori, la lavorazione a côtes de Genève del movimento, la perfezione delle proporzioni e degli spazi interni confermano l’eccellenza costruttiva tipica di Corum.

Il risultato finale è un orologio di rara bellezza, realizzato con materiali sopraffini, prezioso ed elegante.

Un segnatempo delicato, pensato per occasioni importanti, espressione di un marchio che non ha bisogno di pubblicità per affermare il proprio valore.

Ancré Lab non riveste la qualifica di riparatore ufficiale Corum. Marchi e nomi citati appartengono ai rispettivi proprietari.