Storia del marchio
Il marchio Daniel Jeanrichard prende il nome da un leggendario orologiaio nato nel 1665 a Bressels, un piccolo villaggio nei pressi di Le Locle, nella regione di Neuchâtel, in Svizzera.

Una leggenda circonda la figura di Daniel Jeanrichard: si racconta che a soli quindici anni, dopo aver visto per la prima volta un orologio, oggetto fino ad allora a lui sconosciuto, riuscì a ripararlo e a ricrearne una copia identica interamente a mano.
Da quel momento dedicò la propria vita alla fabbricazione di orologi e allo sviluppo di macchinari per la loro produzione.
L’azienda oggi realizza segnatempo di altissima qualità, concentrandosi su movimenti standard di comprovata affidabilità. Parallelamente, la ricerca interna non si è mai fermata, come dimostra la presentazione del calibro JR1000, composto da oltre mille componenti.
La revisione
L’orologio oggetto di questo intervento è un Jeanrichard Aeroscope, un cronografo automatico ricco di soluzioni tecniche interessanti e di elementi innovativi.

All’interno è presente la versione aggiornata dell’ETA 2894/2, con alcune modifiche tecniche apportate alla parte tempo rispetto al precedente 2892/2. In particolare, sul ponte delle ruote sono presenti due viti anziché una, soluzione che garantisce una maggiore rigidità e stabilità del ponte. Un’ulteriore modifica riguarda la leva dello start-stop collegata al coulant, accorciata e rinforzata per prevenire eventuali rotture.
Ho eseguito una revisione meccanica completa, comprensiva della sostituzione dell’invertitore della carica automatica e della molla di carica.
A seguito dell’intervento, l’orologio è tornato a funzionare in maniera impeccabile, con risultati eccellenti per un orologio meccanico.

La funzione cronografica è affidata a un modulo aggiuntivo di altissima qualità, utilizzato anche da Maison di grande prestigio come Girard-Perregaux. Questa soluzione garantisce un funzionamento preciso e affidabile del cronografo, nonostante si tratti di un movimento modulare.
Dal punto di vista estetico, il movimento risulta piuttosto essenziale, fatta eccezione per la serigrafia applicata sulla massa oscillante con la lettera “R”, simbolo distintivo di Jeanrichard.
L’impermeabilità
Un lavoro particolarmente accurato e innovativo è stato invece eseguito sulla cassa, in modo specifico sui pulsanti del cronografo. L’orologio è dotato di due pulsanti progettati con soluzioni tecniche avanzate, caratterizzati da piedi di sostegno interni che consentono uno scorrimento perfettamente in asse dei pulsanti cronografici, evitando il rischio di piegatura nonostante le dimensioni importanti.
All’interno della cassa sono presenti due perni avvitati che alloggiano le molle dedicate al ritorno dei pulsanti. Questa configurazione non solo garantisce un movimento fluido e preciso, ma permette anche di posizionare le guarnizioni dei pulsanti a distanza dalle molle, evitando contatti indesiderati e riducendo il rischio di danneggiamento delle guarnizioni stesse.
Conclusione
Si tratta di un orologio poco conosciuto, ma caratterizzato da una qualità costruttiva molto elevata, pensato per chi vive l’orologeria come una vera passione.
Ricerca e sviluppo sono da sempre alla base della filosofia di Jeanrichard, un marchio che ha scelto di non inseguire il mercato speculativo, ma di produrre orologi solidi, funzionali e tecnicamente ben costruiti.
Ancré Lab non riveste la qualifica di riparatore ufficiale Jeanrichard. Marchi e nomi citati appartengono ai rispettivi proprietari.
