
Storia del marchio
Si sa relativamente poco di questo marchio, per quanto estremamente stimato dagli intenditori. Kelek nasce in Svizzera attorno al 1960, specializzandosi fin da subito nello sviluppo di complicazioni orologiere per conto terzi.
Negli anni ’60 il fondatore e maestro orologiaio Gabriel Feuvrier stringe un rapporto di collaborazione con Willy Breitling, intensificatosi negli anni fino a sfociare, nel 1997, in una vera e propria fusione societaria tra le due realtà. Da questa unione nascerà, nel 2002, Breitling Chronométrie, la divisione interna di manifattura movimenti del gruppo Breitling.
Prima ancora dell’incontro con Breitling, Kelek aveva già collaborato con altri nomi storici dell’orologeria, sviluppando calibri per Minerva ed Eberhard e contribuendo, sul finire degli anni ’60, alla progettazione dei calibri automatici con microrotore su base Büren.
Dalla stretta collaborazione con Theorein nacque il marchio congiunto Theorein Kelek, dedicato alla produzione di orologi in tiratura limitata, di altissima qualità, distinti dagli altri produttori per la complessità delle loro complicazioni.
La revisione meccanica
L’orologio da noi riparato è un Theorein Kelek Le Quatorze, chiamato così per le sue 14 funzioni racchiuse in un solo quadrante.

Mediante 14 fra lancette e dischi, l’orologio è infatti in grado di indicare simultaneamente:
- orario con secondi continui
- cronografo con contaminuti e conta ore
- numero del giorno
- nome del giorno
- numero della settimana
- mese
- anno bisestile
- fase lunare
- indicatore 12/24 ore
- stagione

Tutte queste funzioni sono rese possibili da un complesso sistema di leve e ruote, coordinate fra loro con una precisione tale da distinguere correttamente i mesi da 31 e da 30 giorni, e persino i 28 e 29 giorni di febbraio, questi ultimi ricorrenti ogni quattro anni.

Alla base di questo complicatissimo movimento troviamo il classico calibro ETA 2892A2, completamente smontato e revisionato, con sostituzione della molla di carica per garantirne un funzionamento impeccabile. Grazie alle sue 28.800 alternanze/ora, il movimento offre una precisione regolare e priva di intoppi — segno di un accoppiamento perfetto tra meccanica di base e modulo aggiuntivo, e di una manifattura di altissimo livello.

Anche il modulo aggiuntivo delle complicazioni è stato completamente smontato, revisionato, ri-assemblato e ri-tarato. La taratura di tutte le funzioni richiede un lavoro meticoloso: ogni singolo dente di ogni ruota deve essere posizionato con esattezza, affinché ciascun indicatore scatti nel momento preciso.
La lucidatura
La cassa in oro 18 kt è stata completamente ri-lucidata. I pulsanti del cronografo sono stati smontati, con sostituzione delle guarnizioni interne e lucidatura delle teste. I pulsantini per la regolazione rapida del datario, precedentemente rimaneggiati in maniera grossolana e non più funzionanti correttamente, sono stati riposizionati e risistemati uno ad uno. Attraverso saldature laser e riporto di metallo, tutte le leve di scatto rapido sono state ricondizionate, tornando a funzionare perfettamente.
Conclsione
Un orologio complesso, impegnativo nell’esecuzione, ma capace di restituire enorme soddisfazione quando ogni sua funzione torna a scattare con precisione. Un marchio non certo tra i più conosciuti al grande pubblico, ma estremamente rinomato fra i collezionisti di pezzi rari e particolari — capace di esaltare chi apprezza non solo il nome sul quadrante, ma la sostanza meccanica che spesso, in altri brand più celebri, viene superata dal puro gusto estetico o dal marketing.
Ancré lab non riveste la qualifica di riparatore ufficiale Theorein Kelek. Marchi e nomi citati appartengono ai rispettivi proprietari.
