
Storia del marchio
Il marchio Graham prende il nome da George Graham, maestro orologiaio e inventore inglese vissuto tra il 1673 e il 1751, considerato uno dei padri dell’orologeria moderna.
A lui si devono invenzioni fondamentali che hanno cambiato per sempre la precisione dei segnatempo: lo scappamento a cilindro, lo scappamento a riposo — tutt’oggi noto come “scappamento Graham” — e il pendolo a mercurio termocompensante, capace di correggere automaticamente le variazioni di lunghezza del pendolo causate dalla temperatura.
George Graham fu anche membro della Royal Society e progettò strumenti astronomici per l’Osservatorio di Greenwich.
Il marchio orologiero moderno Graham nasce nel 1995, quando l’ingegnere Eric Loth rileva il nome e lo rilancia con una visione chiara: orologi di forte personalità, ispirati all’eredità tecnica del grande orologiaio inglese, prodotti nella capitale svizzera dell’alta orologeria, La Chaux-de-Fonds.
Graham utilizza movimenti svizzeri selezionati come base, profondamente modificati e rifiniti internamente
secondo le proprie esigenze tecniche ed estetiche.

La revisione meccanica
L’orologio oggetto di questo intervento è un Graham Grand Prix Silverstone in edizione numerata, uno dei modelli più rappresentativi della collezione Silverstone — la linea sportiva di Graham ispirata al mondo dei motori e delle corse automobilistiche.
Al suo interno troviamo un movimento base ETA Valjoux 7750, profondamente modificato da Graham sia nelle componenti meccaniche che nell’estetica, al punto da distinguersi nettamente dall’originale a una prima analisi.

L’orologio è stato completamente smontato e revisionato, con una lubrificazione completa di tutte le componenti — operazione resa necessaria dall’età del segnatempo. Un dettaglio significativo emerso durante lo smontaggio: nessuna delle viti di platine e leve presentava il minimo segno di intervento precedente. L’orologio non era mai stato aperto da quando era uscito dalla manifattura —
il che spiega il malfunzionamento, causato esclusivamente dall’essiccazione dei lubrificanti nel tempo, indipendentemente dall’utilizzo.
Le modifiche apportate da Graham al Valjoux 7750 sono sostanziali e ben visibili una volta aperto il fondello. Le leve della parte cronografica, in particolare quelle dell’azzeramento del cronografo, differiscono significativamente dall’originale: una soluzione che alleggerisce il pulsante di azzeramento e ne rende il funzionamento più preciso e netto.
Chi ha utilizzato un cronografo Graham lo percepisce immediatamente al tatto.

Un’altra modifica rilevante riguarda il datario. Per spostare la data alle ore 6, Graham ha eliminato tutte le componenti del conta ore del cronografo, sostituendole con un sistema a doppio disco: uno elicoidale riporta le decine (da 0 a 3), mentre il disco principale indica le unità (da 0 a 9).
Il risultato è un datario di lettura immediata, con numeri di dimensioni maggiori rispetto allo standard. Il contatore dei minuti del cronografo è stato inoltre spostato dalle ore 12 alle ore 3, creando una simmetria visiva tra i contatori che caratterizza esteticamente il quadrante.
l’impermeabilità
La massiccia cassa in acciaio è dotata di corona a vite, pulsanti di dimensioni importanti e lunetta e fondello fissati con grosse viti. Abbinata a robuste guarnizioni in silicone, questa architettura consente al Graham Grand Prix Silverstone una certificazione di impermeabilità fino a 10 ATM.

Conclusione
Il Graham Grand Prix Silverstone è un orologio che non lascia indifferenti.
La personalità forte, le modifiche tecniche al Valjoux 7750 e i dettagli costruttivi che non si trovano su nessun altro orologio in commercio lo rendono un pezzo desiderabile per chi cerca qualcosa fuori dall’ordinario.
Non il classico orologio di rappresentanza, ma un segnatempo con carattere proprio e una storia
tecnica da raccontare.
Ancré Lab non riveste la qualifica di riparatore ufficiale Graham. Marchi e nomi citati appartengono ai rispettivi proprietari.
